
Chi c’è dietro a BeMaSì? Ecco qui, mi presento.
Mi chiamo Beatrice e sono architetto.
La mia passione per il recupero è cominciata circa cinque anni fa, quando con una casa da arredare, mi sono trovata con pochi soldi e tanti mobili inutilizzati nelle soffitte di famiglia.
Necessità fa virtù insomma, ma non solo.
Da sempre sono affascinata dalla capacità dell’uomo di tramutare il pensiero in un oggetto solido, di far diventare reale un’immagine o un’idea. Questo avviene in ogni processo creativo e, per me, sia nei miei progetti architettonici, che in quelli di arredamento d’interni, così come reinventando un vecchio mobile.
Chiudo gli occhi ed immagino l’ambientazione possibile per ogni pezzo e così decido come trasformarlo: legno, colori, mani come strumento per realizzare cose che avranno ancora il proprio posto nel mondo.
Cosa significa per me recuperare un mobile dimenticato?
E’ come una rinascita. Ci metto la stessa tenerezza ed amore che userei con un cucciolo salvato da una discarica, curandolo, pulendolo e facendolo tornare in salute, pronto per la sua nuova vita!
Ogni cosa ha la sua bellezza ma non tutti la vedono.
(Andy Warhol)
Pensi che la tua idea non si possa realizzare?
BeMaSì ©2020
p.i. 05072410284
